Benessere e Bellezza
Gruppo Pubblico active 9 mesi, 4 settimane agoQuesto gruppo si rivolge a tutti coloro che credono nella cura del corpo, intesa come prevenzione delle malattie, e un corpo sano è anche bello!!! Parleremo dei trattamenti che, secondo noi, possono essere utili a risolvere i disturbi che sempre più spesso ci colpiscono, consapevoli che non possono in alcun modo sostituire le eventuali terapie mediche.
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france è entrato nel gruppo
Benessere e Bellezza 9 mesi, 4 settimane ago · Vedi -
giulia ha scritto un aggiornamento nel gruppo
Benessere e Bellezza: 1 anno ago · VediIl benessere psico-fisico.
Per benessere psichico e fisico dobbiamo intendere il mantenimento o, purtroppo, in certi casi, il riequilibrio dello ”stato di salute” di cui ne apprezziamo il valore quando viene a mancare.
Lo stato di salute è una condizione fisiologica di difficile definizione, in quanto la sensazione di benessere è innanzitutto soggettiva ed inoltre è sottoposta a molte variabili influenzate dall’ambiente esterno, ad esempio la variazione di temperatura, di umidità, di altitudine ecc., ed anche da fattori interni all’organismo, come emozioni di vario tipo. Non sempre la sofferenza dovuta all’alterazione del benessere è una malattia, ad esempio il malessere che può colpire un passeggero durante un viaggio in mare o durante un viaggio in auto affrontando un percorso con molte curve, è molto fastidioso ma non trasforma quel passeggero in ”malato”.
Una definizione di ”condizione fisiologica della salute” venne tentata per la prima volta dal grande fisiologo francese Claude Bernard (1813-1878) il quale introdusse nella Fisiologia il concetto che ”La vita si svolge in quanto l’organismo ha la possibilità di adattare la funzione dei suoi organi e apparati a transitorie stimolazioni perturbanti di varia natura, in modo da riuscire a mantenere costanti, nell’ambito di confini rigidamente ristretti, il proprio ambiente interno (milieu intèrieur). Successivi studi dimostrarono che l’ambiente interno di un organismo doveva identificarsi con tutte le cellule che lo costituiscono. Per questo venne coniato un termine ”omeostasi”.
Questo termine definisce ”l’insieme dei meccanismi messi in atto da ogni essere vivente per mantenere al proprio livello ottimale le funzioni delle cellule, dei tessuti, degli organi e degli apparati che lo costituiscono.” Piccole variazioni di questa condizione accadono molto frequentemente, di conseguenza le ”reazioni omeostatiche” vengono messe in atto continuamente per ripristinare la condizione originaria alterata. -
giulia ha scritto un aggiornamento nel gruppo
Benessere e Bellezza: 1 anno ago · VediTra le più importanti funzioni fisiologiche che concorrono al mantenimento della condizione ottimale vi sono: il controllo dell’equilibrio acido-base, di quello idroelettrico e il mantenimento della temperatura corporea ad un valore costante, anche se in realtà non esiste una funzione vitale che non sia sottoposta al controllo dei meccanismi regolatori. L’organismo è comunque in grado di espletare le sue funzioni anche quando le condizioni perturbanti sono persistenti. Con il termine ADATTAMENTO si intende la capacità delle cellule di modificare alcune loro funzioni sotto l’influenza di vari stimoli, capaci di modificare l’originale condizione di equilibrio fisiologico, determinando una nuova condizione di equilibrio ma utile al corretto svolgimento di determinate funzioni. Esempi di adattamento sono: l’aumento di massa muscolare (ipertrofia) di un determinato distretto per una maggiore richiesta funzionale, ed ancora, il passaggio in circolo di una maggior numero di globuli rossi e l’aumento della respirazione e della frequenza cardiaca in persone che soggiornano in alta montagna, dove la tensione parziale dell’ossigeno nell’atmosfera è ridotta. Con tali risposte, che durano per tutta la durata delle sollecitazioni, l’organismo diventa capace di affrontare la maggiore richiesta di lavoro in quel determinato distretto muscolare o di mantenere a livello ottimale la concentrazione ematica di ossigeno. ”Una definizione corretta dello stato di salute può essere, quindi, quella dell’integrità delle funzioni OMEOSTATICHE e di ADATTAMENTO, cioè dell’integrità di determinati parametri, obiettivamente valutabili, che consentono all’organismo di mantenere costante la sua composizione e le sue funzioni”. Lo stato normale di salute è, quindi, un requisito biologico risultante dal coordinamento di attività fisiche e psichiche, effettuato da tutta una serie di processi anatomo funzionali, fisici e chimici, e quindi molecolari, che nel loro insieme consentono all’uomo di vivere con disinvoltura nel proprio ambiente in quanto lo mettono in grado di ristabilire condizioni ottimali dell’attività fisiologica ogni qual volta questa subisce sollecitazioni di contenuta intensità, provenienti sia dall’ambiente esterno (esogene) che da quello interno (endogene). Per lo stato di salute non si può applicare in confronto allo stato di malattia la legge del tutto o del nulla, in quanto tra l’una e l’altra condizione si trova una ampia area di difficile delimitazione. Questa è la ragione per cui debbono essere considerati errati sia il detto popolare che la salute è come il tempo (atmosferico) e la fortuna, in quanto analogamente ad essi può essere buona o cattiva, sia l’identificazione dello stato di salute con la sensazione soggettiva di benessere psico-fisico. È proprio su queste considerazioni che trova spazio la Medicina preventiva in tutte le sue forme, sia Tradizionali che Olistiche.
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france è entrato nel gruppo
Benessere e Bellezza 1 anno, 3 mesi ago · Vedi -
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giulia ha creato il gruppo
Benessere e Bellezza 1 anno, 3 mesi ago · Vedi
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